Seleziona una pagina

Questa volta Odifreddi di cui ho vari libri mi ha un po deluso, pecca un po di presunzione si è contraddetto.
Quale presunzione? 47:40non c’è nessun scienziato” … e già come tutti i cigni sono bianchi finché non arriva un cigno nero.
Quale contraddizione? 43:45la matematica non è un ambito in cui ci sono verità assolute” … segue … 44:10la scienza pretende di dare delle verità assolute” … quindi sono relativamente assolute? O assolutamente relative? Propongo un pragmatico: “verificate e utilmente predittive fino a migliore predittività.” 😉

Detto questo aggiungo che probabilmente nessuno di noi è immune a contraddizioni, momenti di presunzione, ed è impossibile rendere sempre soddifatti tutti, pertanto passata l’emozione negativa ci si torna a sorridere.

Detto questo le parole sono importanti e Karl Popper insegna che esistono teorie verificate, fino a prova contraria, e non verità scientifiche. Altrimenti cadiamo nella fede scientista. Considerando poi che dai calcoli matematici conosciamo probabilmente meno del 10% della massa presente nell’universo, secondo alcuni meno del 5%.

Lodi alla scienza per la parte conosciuta e prudenza verso ciò che non si conosce.

Perché l'opinabilità di Galimberti non mi convince nemmeno un po.