Quando è uscito Chrome avevo notato, nella gestione risorse che per ogni scheda, aggiungeva un processo Chrome.exe. Fin qui mi sembrava tutto bene.
Perché questo teoricamente dovrebbe migliorare l’uso delle risorse, o almeno così dicono.

Ma se ti è capitato, come me, che dopo aver aperto Chrome, con una sola scheda aperta, ti sei ritrovato con una decina o ventina di processi Chrome.exe, allora molto probabilmente (come me) ti sei divertito a provare le estensioni!

E se le hai disabilitate Chrome le carica lo stesso, vediamo perchè…

Da un po di settimane stavo testando l’utilità, o meno, di tutta una serie di estensioni. Come Firebug, vari righelli, dizionari, post it, traduttori, le anteprime delle immagini nelle ricerche di google, blocchi ads, l’accesso a bookmarks di google da una icona, vari SEO tools, page rank, tools per ricerche simili, evidenziatori, un tools molto utile che mi creava una finestra che mi mostrava in quale punto della pagina web c’era la parola che avevo cercato (senza dover fare CTRL+F+parola) e tanti altri giocattolini più o meno utili. Come ad esempio una estensione che mi mostrava graficamente le mie statistiche di navigazione, o un’altra con la quale avrei potuto inibire l’accesso a certi siti in orari specifici per aumentare la mia produttività.

Molti, non usandoli, li ho disabiliti dopo uno o due giorni. Altri li avevo lasciati lì, pensando che mi sarebbero potuti tornarmi utili.

TUTTAVIA, ad un certo punto mi sono accorto che i processi Chrome.exe risultavano essere molti di più delle schede aperte e delle estensioni attive!!! Mi ritrovavo con una sfilza di processi Chrome.exe caricati, inattivi, ma caricati nella memoria, da 15 a 20. Pronti per essere usati. Mi sono subito domandato “Cosa diavolo sono”?

ERANO TUTTE LE ESTENSIONI DISABILITATE MA NON DISINSTALLATE??? Sì!

Chrome caricava comunque nei processi tutte le estensioni, sia le attive, che le disabilitate, pronte per essere abilitate al volo in caso di necessità.

Infatti una volta disinstallato tutte le estensioni, riavviato Chrome con una scheda aperta avevo di nuovo un solo processo Chrome.exe. 

Ho fatto altre prove per verificare che i processi caricati fossero proprio le estensioni “anche disabilitate”, con esito positivo.

A questo punto ho deciso di tenermi i giocattolini vari su Mozilla firefox, che lo apro per lavori di su siti web, e pochissime estensioni davvero utili su Chrome, browser che avevo apprezzato all’inizio soprattutto per la velocità di avvio e che non mi appesantiva troppo il computer.

Tuttavia, da questa esperienza mi è parsa chiara una cosa: sto diventando un animale digitale sempre più assetato di RAM!!!

Aggiornamento del 05/05/2020:
Attualmente uso il Browser BRAVE che è un Clone di Chrome, per testare le app ed estensioni. Lo consiglio vivamente anche perché disabilità i codici di tracciamento 😉