l mio caro amico Andrea su facebook mi ha taggato su una cosa su cui sono perfettamente d’accordo e cioè usare la comunicazione in modo tale che la strategia delle parole usate migliori la comunicazione che com-prensione (prendere-insieme) tra le persone. Ora qualcuno di voi sa anche che sono un appassionato di etimo, e noterete che “com-prendere” prendere insieme non ha un significato negativo.

Mentre com-andare (andare-insieme) lo ha.

Probabilmente questo è accaduto perché abbiamo vissuto disastrose guerre in Europa e chi ci “com-anda” spesso non è illuminato, mosso realmente per il bene sociale, e cuore buono.

Per questo motivo ritengo che una parola originariamente neutra come “com-andare, fatta da COM=CUM=insieme, quindi “andare-insieme” (che scritta così non suona per nulla negativa) sia diventata negativa.

Mi piace recuperare i significati originali delle parole perché le EMOZIONI che ci mettiamo a fianco spesso sono state sporcate da persone indegne.

Un esempio lo è la svastica, ( https://it.wikipedia.org/wiki/Svastica […] Il termine sanscrito svastika deriva da svastí (sostantivo neutro; benessere, successo, prosperità) a sua volta composto dal prefisso su- (buono, bene; linguisticamente affine al greco ευ, eu- con lo stesso significato) e da asti (coniugazione della radice verbale as: “essere”). Il suffisso -ka forma un diminutivo, per cui svastika è traducibile letteralmente come “è il bene” o “ben-essere”. […] l’avresti mai detto?

E c’è di più […] ll 20 febbraio del 2008 a coronamento di un solenne incontro a Gerusalemme il Gran Rabbinato d’Israele e l’Hindu Dharma Acharya Sabha hanno siglato una dichiarazione comune al cui punto 7 si dà atto che lo svastika è un antico e importante simbolo religioso dell’Induismo, che nulla ha a che fare con il nazismo e che l’utilizzo passato di tale simbolo da parte di questo regime è stato assolutamente improprio […].

Spesso in antichità la svastica rappresentava la scintilla vitale. Se vai ad Aquileia la troverai incisa nei resti romani vicino alla chiesa ad esempio.

Fu presa da un pazzo criminale, Hitler, e distrutto come simbolismo benefico per decenni. Forse ci vorrà un secolo per recuperarne il significato positivo.

Ora immaginiamoci un gruppo di persone che donano il benessere, come alcuni medici, o medicinali salvavita gratuiti con la svastica, con la spiegazione del reale significato e motivo per la quale viene usata. Per recuperare il significato originale, e toglierlo dalle mani di criminali. Sarebbe un gesto rivoluzionario! Sarebbe togliere la negatività ad un simbolo originariamente positivo. So che certe cose appaiono UTOPIA, tuttavia mi piace pensarle possibili, perché solo coloro che credono che il mondo si possa cambiare lo cambieranno realmente.

Mi piace ricordare che da studi fatti pare risultare che ci siano 2/3 di termini negativi nella maggior parte delle lingue parlate e solo 1 terzo positivo.

Come nel film la storia infinita, la negatività (rappresentata purtroppo da un lupo nero, poveri lupi neri, se amati sono buoni tali e quali a quelli bianchi) la negatività si impadronisce di tutto il reale. E la sconfitta della negatività, del nulla nel racconto che avveniva dando un nuovo nome alla imperatrice.

Per me è una bella metafora, e bisognerebbe dare nuovi significati alle parole alle quali attribuiamo un senso negativo. Così la negatività non avrebbe il sopravvento nel linguaggio. 🙂

Immaginiamoci un linguaggio fatto da 2/3 di termini positivi e 1/3 di termini negativi. Avremmo ribaltato le sorti della battaglia tra bene e male insita nel linguaggio 💪😉💓.

Adesso che ci penso i giovani Goriziani che dicevano con ironia Male per dire Bene erano forse inconsapevolmente Rivoluzionari 😄😄😄😅