DISTANZIAMENTO SOCIALE e “BIAS COGNITIVO” (errore di valutazione).
Analisi attuale:
VIRUS potenzialmente letale (quando? come?)
VIRUS con alto potenziale di trasmissibilità (quando? come?)
ASSEMBRAMENTO = RISCHIO POTENZIALE ALTO.
DATI? Forniti ad cazzum? Dai media governativi? Da politici che sanno che se andiamo alle elezioni spariscono da qualsiasi sedia del potere?

Detto ciò non è perché c’è un alto numero di persone in un posto aumenta statisticamente il rischio. Non funziona così con un VIRUS RNA che MUTA tantissimo nel tempo.

Perché nel caso specifico del COVID VIRUS RNA che tra febbraio e maggio nella sua corsa nel mondo è MUTATO più di 6800 volte le variabili pertanto sono:
• il tipo capacità di trasmissione del VIRUS NEL TEMPO
• il tipo di aggressività del VIRUS NEL TEMPO
• la diffusione geografica NEL TEMPO

RISULTATO: queste variabili determinano il TASSO DI RISCHIO che può cambiare COMPLETAMENTE:
• da molto alto,
• a trascurabile,
nel tempo e negli stessi luoghi.

Se non si considerano queste variabili si possono valutare come rischiose situazioni che non lo sono per nulla e viceversa.

Detto ciò, se dall’Ospedale di Treviso ci dicono che su 2000 TAMPONI fatti 1 su MILLE risulta positivo per lo più asintomatico. Vi verrà un dubbio che la valutazione di rischio non è più quella di MARZO 2020?

Oppure andiamo avanti a BIAS COGNITIVI 🤔 (parola detta senza cognizione di causa che va tanto di moda tra i radical chic).