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E’ una notizia apparsa sul web recentemente, a quanto pare YouTube (di Google) probabilmente sotto pressione delle Major, ha iniziato a rimuovere alcune traccie audio da video che contenevano musiche “protette” da diritto d’autore.

Per fare un esempio, un genitore mettendo su YouTube il video della sua figlioletta che balla sulla sua musica preferita potrebbe incorrere nella tagliola della censura audio. Come al solito il diritto di pochi contro il diritto continua a prevale. Quante volte viene pagato dalla società un singolo “diritto inventato” d’autore? Ricordiamocelo più spesso quanto viene perpetrata la ingusta gabella alle nostre orecchie: sul CD, la tassa che paga la Radio, la tassa che paga il Bar per riprodurre musica, la tassa che paga il Film per usare la canzone, la tassa che paga la TV per riprodurre la canzone, e così via. In rete qualcuno ha suggerito che forse Youtube si prepara con queste manovre intimidatorie a introdurre un servizio di vendita dell’audio da aggiungere ai propri video musicali. Francamente ne dubito, ma la realtà supera sempre di gran lunga la fantasia.

Infine come al solito quando si parla di Diritti, molti dimenticano che i diritti troppo allargati di pochi mai dovrebbero prevalere sui diritti di molti. Comunque la gente giustamente si difende scaricando in sharing! 😉

A mio avviso Youtube segna un autogol, perchè molti spingono su internet per scalzare la posizione predominante del portalone di video sharing. Siti ancora molto liberi, che danno la possibilità di scaricare audio e video di qualità decisamente superiori.

Notiza su Youtube letta su:  tomshw.it

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