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11 febbraio 2010 fu lanciato Solar Dynamics Observatory, acronimo SDO, il veicolo spaziale più avanzato mai progettato per studiare il sole. La sua missione durerà cinque anni durante i quali esaminerà l’atmosfera del sole ed il suo campo magnetico. L’obiettivo è quello anche di fornire una migliore comprensione del ruolo del sole con la chimica atmosferica e il clima della Terra.

SDO invia immagini ad una risoluzione ben 8 volte superiore di una televisione ad alta definizione e restituisce più di un terabyte di dati ogni giorno. Della serie siamo bravi (come specie umana intendo) ma ricordo che l’occhio umano (la natura) invia 1 gigabyte di dati al secondo al cervello, in questo caso il vantaggio dell’occhio di SDO è quello di vedere più lontano e cose che l’occhio umano non riesce a cogliere.

Infatti nel video sottostante il sole di colore:

  • rosso è il 304 angstrom ultravioletta,
  • dorato è di 171 angstrom,
  • magenta 1700 angstrom,
  • arancione è luce visibile filtrata,
  • e 304 e 171 mostrano l’atmosfera del sole, che non appare nella parte visibile dello spettro. Pertanto anche riuscendo in qualche modo ad avvicinarci al sole senza friggerci non potremmo riuscire a vedere questo spettacolo.

 

Queste immagini sono del 5 giugno 2012. SDO ha registrato il transito di Venere davanti al volto del sole. Questo evento è piuttosto raro,  avviene a coppie di otto anni di distanza che sono separati una dall’altra da 105 o 121 anni. Il transito era relativo all’ultima coppia di passaggio 2004-2012, e la successiva non accadrà fino al 2117.

I video, e le immagini mostrate in questo video sono realizzate da diverse lunghezze d’onda della luce visibile e ultravioletta.

Confronto delle dimensioni dei quattro pianeti terrestri: da sinistra, Mercurio, Venere, la Terra e Marte.

Il bello di questo video è che Venere, considerato il pianeta gemello della Terra, è grande appunto quasi quanto la terra, infatti il  suo diametro è minore di quello terrestre di soli 650 km ed ha una massa pari all’81,5% di quella terrestre. In questo modo, per similitudine, possimo pensare di vedere quanto è grande la terra rispetto al sole.

Ovviamente non sono diventato un esperto di astronomia, ho solo googlato un po’ e tradotto qualche testo.
Godetevi lo spettacolo.