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Sono iscritto alla newsletter del blog chiarelettere.ilcannocchiale.it per la quale scrive anche Marco Travaglio.  Dopo la pubblicazione del libro Vaticano S.p.A e del video pubblicitario, già andato in ristampa appena dopo una settimana dalla pubblicazione l’editore decide di mettere online la documentazione originale, documenti del Vaticano, che vi riporto qui sotto, e che potete vedere direttamente nel sito chiarelettere.ilcannocchiale.it

—————– Tratto dal blog chiarelettere ———————————————

Vaticano S.p.A. – La gente vuole sapere

Posted: 25 May 2009 12:32 AM PDT

La gente vuole sapere. La gente vuole conoscere. A quattro giorni dall’arrivo in libreria, “Vaticano SpA” è già in ristampa. L’occasione è davvero troppo ghiotta: conoscere gli affari finanziari più riservati proprio tramite i documenti della Santa Sede. Una circostanza senza precedenti. Per questo abbiamo deciso con l’editore, settimana dopo settimana, di metterli tutti in rete. Così chiunque, leggendo il libro, può consultarli e farsi un’idea più precisa.

Da oggi trovate tutti gli accrediti, bonifico dopo bonifico, che arrivavano sul conto “Fondazione cardinale Francis Spellman” ovvero il deposito sul quale aveva la firma anche Giulio Andreotti.

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Documenti inediti (25 maggio 2009)

Tra le varie entrate sul Conto Spellman spicca l’accredito da 2,4 miliardi del barone siciliano Bruno di Belmonte

Bonifici, assegni, versamenti in contanti: agli inizi degli anni ’90 l’attività finanziaria sul Conto Spellman, “firma autorizzata Giulio Andreotti”, era frenetica

A volte, allegandole alle distinte dei versamenti su carta intestata “Palazzo Montecitorio”, qualcuno dava disposizioni per le operazioni bancarie…


Sul Conto Spellman affluivano anche cospicui bonifici dall’estero da parte di anonimi, tramite conti cifrati

Sul Conto Spellman, “firma autorizzata Giulio Andreotti”, risulta un vorticoso giro di denaro in lire italiane ma anche in franchi e dollari per miliardi, con depositi/ritiri in contanti

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Per chi volesse avere un quadro più preciso della storia che viene citata anche nel video consiglio i seguenti podcast (alcuni dei quali probabilmene anche scaricabili via emule):

Alle 8 della sera: Chi comanda in Italia?

Chi comanda in Italia? Dove si forma l’establishment nazionale? In quali serbatoi si selezionano “quelli che contano”? Antonio Galdo ha attraversato con un lungo viaggio, che parte dagli anni del dopoguerra e arriva ai nostri giorni, i più importanti universi dai quali proviene la classe dirigente italiana. Navigare nelle isole e negli arcipelaghi di “Chi comanda in Italia”, attraverso un ciclo temporale di mezzo secolo, significa anche raccontare il potere e la sua distribuzione nel nostro Paese. Con i suoi protagonisti, le loro storie fatte di polveri e di altari.
Ma sullo sfondo resta ciò che disse il celebre banchiere Raffaele Mattioli, una delle figure centrali del Novecento italiano, nell’immediato dopoguerra: “Dobbiamo pensare a come dare all’Italia una vera e solida classe dirigente”.  Un tema di straordinaria attualità.

Crack . Storie di uomini, capitali e poteri

“Il capitalismo è un sistema nel quale ogni tanto, d’improvviso, succede qualcosa che separa il denaro dagli imbecilli…”
John K. Galbraith “Il grande crollo”. Un viaggio affascinante, in 10 puntate, nei crack che hanno segnato la storia del capitalismo. Un sistema economico che vive, da sempre, di eccessi opposti. Il miraggio dei piccoli investitori che si infrange sul muro di omertà tra finanzieri, grandi banche ed istituzioni finanziarie. Evocare ricchezza, eventuale e potenziale e spesso solo transitoria. Avere fede di riuscire a muovere il mondo, fino al precipizio dell’illusione. Il denaro è come un fantasma, può apparire e scomparire alla stessa velocità. E il cerino del disincanto, al momento opportuno, resta spesso nelle mani degli ingenui, degli sprovveduti e dei creduloni, secondo la liturgia, immersa nei corsi e ricorsi della finanza e della speculazione. Nulla diventa più labile del confine tra il bene e il male nel gioco perverso della speculazione. Nulla è più precario, per singoli uomini e per intere nazioni, della ricchezza conquistata incrociando moneta e tempo, e puntando alla roulette delle previsioni, come dimostrano le storie esemplari di personaggi che hanno incarnato la potenza abbinata all’evanescenza del denaro.
(Luca: C’è anche la storia del Crack Ambrosiano).