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Caro Watzlawich,
ti stimerò sempre per il tuo bellissimo e importantissimo lavoro relativo alla “Pragmatica della comunicazione umana”.

Tuttavia, ritengo che i tuoi libri abbiano bisogno di una cura di semplificazione del linguaggio e di maggiore attenzione alla sintassi. Se tu fossi ancora vivo, ti ricorderei quanto disse Karl Popper a riguardo della diffusione della cultura e documentazione scientifica.

Ti cito Karl Popper proprio perché, ricordo che in una video registrazione, affermasti di essere molto influenzato dalle sue teorie; un effetto analogo hanno avuto su di me.

Considerando che i tuoi libri originariamente li scrivevi, se ho ben capito, in tedesco, mi chiedo se le frasi così lunghe siano frutto di una inefficace tradduzione, oppure di una traduzione troppo scrupolosamente letteraria.

A tutt’oggi nel 2012 i tuoi libri non li trovo in formato elettronico, quindi li compro in formato cartaceo e poi li converto in formato digitale, per video leggerli/ascoltarli con il mio “speech reader” preferito.

Uno speech reader è un programma che, configurato correttamente, mi aiuta in 2 modi: a evitare di fare errori di lettura, come l’inversione delle sillabi o l’errato completamento delle parole, ed a leggere molto più velocemente.
Come faccio ad ottenere queste due cose? Il computer legge a voce alta per me, e mi evidenzia le parole che sta leggendo, ed ho una funzione che mi permette di aumentare la velocità di lettura. E’ davvero una cosa meravigliosa.
Putroppo caro Paul, anche se i tuoi libri fossero in formato ebook, pdf o epub, gli editori si sono inventati un inutile protezione che mi impedirebbe di poterli fruire con il mio speech reader. Lo hanno chiamato DRM, ti riporto cosa c’è scritto su wikipedia a riguardo:

Digital Rights Management (DRM), il cui significato letterale è gestione dei diritti digitali, si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritto d’autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protette, identificabili e tracciabili le opere di cui detengono i diritti, quindi scongiurarne la copia e altri usi non autorizzati.

I detentori dei diritti ritengono che io non debba usare dei sistemi digitali di lettura, diversi da quelli che loro hanno deciso siano autorizzati. Vedi in pratica per paura che le loro opere siano copiate e diffuse, vogliono bloccare usi alternativi, più efficaci, e praticissimi ad esempio per gli ipovedenti o non udenti. Ma anche per gli studenti che si fanno ore di viaggio sui mezzi pubblici, in autobus treno o in metropolitana. I ragazzi oggi viaggiano con delle cuffiette attaccate alle orecchie. I più smart, invece di ascoltare solo musica a palla, si riascoltano le lezioni registrate, oppure libri convertiti in audio, in modo da utilizzare i tempi di trasferimento per studiare o ripassare.

Se fosse per gli editori, e per il loro DRM, tutto questo non sarebbe possibile, perché loro perseguono solo logiche di profitto piuttosto che di diffusione della cultura e crescita delle facoltà percettive e intellettuali.

Degli smanettoni programmatori, spesso ragazzi molto giovani, sviluppano in rete gli anticorpi di questi inutili proibizionismi, realizzando programmi, plugin, patch e quant’altro serve per sproteggere i blocchi dei DRM. Grazie a loro, santi moderni, ho potuto curare alcuni difetti di lettura e memorizzazione, che oggi vengono chiamati con una inutile parola “dislessia”. Come ho fatto? Converto gli ebook che compro per essere audio video letti tramite Speech Reader.

Grazie questo programma, (io uso Balabolka che tra l’altro è fantasticamente free), non solo non ho più problemi di lettura, ora sono diventato un vero campione di velocità. Leggo a 350 parole al minuto con disinvoltura, più del doppio della maggiorparte delle persone.

Perché ti racconto degli Speech Reader, perché grazie a questo strumento, è pratico e comodo leggere e rileggere i testi, evitando di ascoltarli con la propria voce interiore. Quale vantaggio ottengo con questo? Come ben intuiresti, la voce interiore è una ricostruzione data dalla memoria, più che dalla lettura, pertanto lo speech reader è in pratica come un lettore esterno. Grazie a questo mi accorgo della scorrevolezza dei testi.

Nel tuo studio sulla “Pragmatica della comunicazione umana” metti l’attenzione sugli effetti della comunicazione. Bene nella scrittura e nella audio lettura computerizzata sono molto importanti i segni, la sintassi.

Caro Paul, audio video leggendo i tuoi testi su una scala da 1 a 10 ti do 11 in pragmatica, ma un 5 in sintassi. E ripeto, non so se questo voto va a te, al traduttore, all’editore, o a tutti e tre insieme. Sono certo che se fossi vivo, raccoglieresti con la tua intelligenza scintillante che traspariva dai tuoi occhi, questo mio appunto.

Grazie per tutto quello che hai scritto.

Luca.