Seleziona una pagina

Ho finalmente installato un software per far parlare il computer. Purtroppo devo segnalare che non è stata una operazione facile, ho dovuto installare vari software. Mancava una procedura di installazione automatica e assistita. Comunque superati i vari scogli dell’installazione ho iniziato ad usare con entusiasmo i software per far parlare o meglio leggere il computer. Per primo gli ho dato un pasto un libro di lettura veloce 😉 per non perdere le buone abitudini di esercizio alla lettura veloce.

::

CONSIGLI PER L’USO VANTAGGIOSO DI QUESTA TECNOLOGIA

::
Risparmia la tua vista i prima 40anni e vedrai a lungo nei prossimi 40 anni.

Far leggere il computer può essere molto vantaggioso. Ormai si legge sempre di più al computer, per lavoro o per studio, affaticando sempre più gli occhi. Uno dei primi problemi di chi legge molto al computer è il fenomeno di impigrimento dell’occhio, ovvero di precoce presbiopia. Ovvero l’occhio si abitua a mettere a fuoco sempre alla stessa distanza (occhio -> monitor) e col tempo fa sempre più fatica a mettere a fuoco le lettere da più vicino.

::

Quando si è stanchi non si può leggere ma si può ascoltare! 🙂

Molti decidono di leggere la sera, per svago, per divertimento, per motivi di studio. Tuttavia spesso chi lavora e/o fa sport, arriva alla sera senza più energie necessarie per leggere. Allora decide di guardare la TV o ascoltare musica o la radio. Questo perchè nessuno poteva leggere per noi fino ad ora! 😉
Quando si è stanchi spesso la TV è la soluzione per svagarsi, ma è una pessima abitudine, perchè è un attività passiva sulla quale non abbiamo il potere di scelta. Non scegliamo gli argomenti che vogliamo vedere e sentire, qualcun altro li ha scelti per noi e ce li propina. Inoltre il fatto di vedere immagini non allena la nostra capacità di usare l’immaginazione (cosa che avviene nella lettura e ascoltando la radio).
Adesso se siete stanchi non rimandate più la lettura di un libro, fatelo leggere al computer!
Come? La cosa più semplice sarebbe trovare l’E-book del libro che vogliamo leggere, ovvero la versione elettronica del libro. Un po’ più complicato, scannerizzando in OCR (riconoscimento ottico dei caratteri detti anche OCR) le pagine del libro che volete far leggere al computer. Con un po’ di pratica e un buon OCR si scannerizzano velocemente le pagine che si vuole leggere e poi ci si mette comodi sul divano ad ascoltare il computer che le legge per noi.

::
Ripassare gli appunti elettronici.

Sempre più persone e studenti prendono appunti sul computer. Per ripassarli bisogna avere il computer davanti. Ma se diamo da leggere al computer i testi li possiamo convertire in mp3 ed ascoltarli mentre andiamo a scuola, al lavoro, in palestra, a correre (sfruttando il tempo discrezionale). Il tempo discrezionale è il tempo che non impegniamo dormendo o lavorando.
Imparare mentre facciamo altro (il sogno di avvera!)

La mente può fare una sola cosa alla volta, a meno che non si tratti di operazioni diventate automatiche, come camminare, guidare, correre ecc.. Quante volte vi è capitato di guidare e telefonare contemporaneamente? Con l’auricolare si intende. O di camminare in e chiacchierare in compagnia di un amico/amica? Se ci fate caso sempre più giovani e meno giovani camminano per strada ascoltando mp3 (in genere musica, i più avveduti ascoltano podcast divulgativi).

Come si può imparare facendo altro? Si possono usare i tempi di trasferimento per ascoltare libri attraverso le chiavette mp3, l’ipod ecc. Si possono usare tutti i tempi morti, le attese, quando si è al bagno, quando si va a correre, quando si guida, quando si è in palestra per apprendere, imparare e ripassare. La maggior parte delle persone sottovaluta la possibilità di impiegare questi tempi, ma sono molto più di un terzo della vita!

::

Computer come sostituto o replica degli insegnanti.

Per secoli, anzi per millenni, l’uomo ha imparato, guardando osservando ma soprattutto ascoltando, copiando (i giapponesi sono maestri in questo) e reinterpretando. Si possono dare da leggere al computer libri di testo, in varie lingue, con la pronuncia corretta! Si può studiare l’inglese ascoltando il computer leggere un testo di insegnamento di inglese. Possiamo fargli ripetere quante volte vogliamo i testi (provate a farlo fare ad un insegnante ;-). Possiamo rallentare anche di molto la lettura dei testi stranieri per capire molto bene ogni singola parola. Possiamo farci dettare dal computer un testo che vogliamo scrivere per imparare a comprendere una nuova lingua.  Possiamo ascoltare i testi dei maggiori filosofi sdraiati sotto un albero o mentre prendiamo il sole, o andando a camminare in montagna!

::

Niente più limiti a cosa ascoltare negli mp3!

Ultimamente mi dilettavo scaricando podcast da emule, tuttavia, anche se fantastici, hanno un grosso limite ovvero devono essere letti o narrati da qualcuno! Sono sicuramente utilissimi, tanto per fare un esempio io personalmente negli ultimi mesi grazie ai podcast, agli mp3 ho ascoltato (facendo altro, durante i trasferimenti, in auto, in treno, andando a correre, in palestra, eccetera):
la storia di Alessandro Magno (Alexandros di Valerio Massimo Manfredi)
la storia di Carlo Magno (di Alessandro Barbero)
Chi Comanda in Italia (Storia di una classe dirigente) di Antonio Galdo
Da Giotto a Leonardo da Vinci (di Claudio Strinati)
Einstein, il Socrate della fisica (di Giulio Giorello)
la storia di Federico il Grande
la storia di Gengis Khan (di Vito Bianchi)
la storia dei Piccoli Mozart
la storia delle radici della Scienza
Mestiere dell’artista (Dal Caravaggio al Baciccio – 1600 di Claudio Strinati)
Napoleone
la storia di Stalin
la storia della Logica (Vite da Logico di Piergiorgio Odifreddi)
il De bello gallico (di Caio Giulio Cesare, interprete Elio di Elio e le storie tese)
ho ascoltato alcuni corsi di lettura veloce
un testo sul Tantra
Novecento di Alessandro Baricco
La Divina Commedia (di Benigni)
Salomè (di Oscar Wilde)
la storia della nascita dell’era moderna
la storia di Socrate
Il discorso sul metodo di Cartesio
la storia di Nietzsche

Tuttavia tutti questi mp3 hanno appunto un grande limite: che devono essere letti o narrati da altre persone. Ora grazie ai software di lettura con voci non più robotiche ma campionate, umane, posso far leggere al mio computer e salvarmi in mp3 tutti i testi che voglio! E non ho più il limite della sola lettura per l’apprendimento!

Mi immagino la scena in cui un ragazzo che di ritorno dal mare (con il suo fidato lettore mp3) dice a suo padre guardandolo negli occhi: “Conosco Platone!” :-D, e lui con il suo iphone in mano di ritorno da un viaggio di lavoro, gli risponde: dimostramelo!