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Cadere a fagiolo o cade a fagiolo, qual’è l’origine di questo modo di dire? Ho letto su internet varie possibili origini relative a “Cadere a fagiolo“, come:

capitare a fagiolo:
Il fagiolo che conosciamo e mangiamo oggi, grazie all’importazione che ne fecero spagnoli e portoghesi dalle Americhe, era presente in Italia, sulle tavole della Serenissima Repubblica di Venezia, già dal Cinquecento. Essendo un ingrediente povero e facilmente conservabile se lo si faceva seccare, era molto facile trovarlo nella dieta quotidiana di moltissime famiglie; chi arrivava o capitava a fagiolo quindi, vuol dire che arrivava quando la tavola era pronta e il cibo era nel piatto, cioè nel momento più opportuno per riempirsi la pancia.


capitare/cascare a fagiolo:
L’origine della locuzione è davvero incerta, per alcuni deriva da come il fagiolo si stacca dalla pianta. Infatti nel passato il legume veniva raccolto molto maturo quasi marcio per cui con un semplice tocco cadeva esattamente nel cesto posto al disotto dai raccoglitori. […] per altri […] il “fagiolo”, inteso come metafora sessuale, entra nelle formazioni espressive come sfagiolare, andare a fagiolo. […] I Fagioli, in virtù del loro seme abbondante, sono considerati anche simbolo di fertilità e ricchezza, da ciò forse la loro rappresentazione nei monili delle matrone romane e delle fanciulle greche.


cadere a fagiolo:
nel secolo scorso in alcune zone di montagna d’Italia il fagiolo non era coltivato, allora si aspettava che dalla pianura portassero (di solito erano donne) a vendere o a scambiare con altre cose i fagioli, alimento importante dopo la carne. Da lì “cade a fagiolo” o “sei capitato a fagiolo”, appunto nel periodo in cui si comprano i fagioli.


(tratto dal forum di wordreference.com)

Devo dire che queste spiegazioni fin qui queste mi hanno dato poca soddisfazione. Perché spesso cerchiamo di andare molto indietro nella storia della nostra lingua, dimenticandoci alcune cose sull’Italiano, ad esempio che

Prima della Prima guerra mondiale
da alcuni studi fatti la popolazione che nella penisola italiana parlava la lingua italiana era meno del 3%, e intorno al 6 o 7%, massimo intorno al 10% era la popolazione che capiva la lingua italiana.

Tullio De Mauro stima nel 1963 (Aggiungo da Wikipedia).
Nella sua Storia linguistica dell’Italia unita (1963) Tullio De Mauro ha stimato che al momento dell’unificazione solo il 2,5% degli abitanti d’Italia potesse essere definito “italofono”.

(Vedi articolo L’italia è fatta? )

Detto questo può essere, ed è molto probabile che il detto “cadere a fagiolo” possa avere un’origine dialettale, e pertanto sia più antico della nostra lingua attuale, tuttavia forse non serve andare indietro fino al 1500. Forse basta ricordarsi di un gioco diffuso in tutta Italia come la Tombola.

Infatti prenderei in esame la possibilità che questa espressione sia legata al gioco della Tombola che ha più di 250 anni.

[…] Nella versione tradizionale della tombola, le schede sono semplici cartoncini stampati e i numeri vengono coperti con fagiolicecilenticchiepasta o altro materiale disponibile dopo i cenoni natalizi come i gusci di frutta secca. […] fonte wikipedia

Propongo questa interpretazione per un motivo più che altro statistico.

  • Quante persone raccoglievano fagioli?
  • Quante persone avevano a che fare con montanare che compravano fagioli poche volte all’anno?
  • Quanti invece hanno giocato alla tombola?

I fagioli spesso usati per riempire le caselle, diventano un evento legato alla fortuna, al gioco, ed alla convivialità. Ecco che il numero estratto a sorte, e il fagiolo che copre la casella,  si legano alla vittoria di un ambo, una terna, una cinquina o una tombola. Un tale situazione potrebbe essere tranquillamente generatrice del detto “cadere a fagiolo“, le vincinte, i premi ed i soldi legate ad esse fanno sempre molto comodo.

Nota bene: La mia spiegazione di “cadere a fagiolo” nasce dopo una ricerca che mi ha lasciato insoddisfatto delle spiegazioni trovate, e da alcune deduzioni che ritengo molto sensate, anche se non sono legate a nessuna ricerca storica.