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Se non avete una palestra in casa, se non sapete allenarvi senza costosi macchinari, o se in tempo di crisi avete deciso di tagliare un po’ di spese comprese quelle dell’abbonamento alla palestra (anche se vi ricordo che la salute e benessere fisico viene prima di tutto), ecco come allenarsi a corpo libero, magari in giro per la città.

Questo video è un esempio di come allenarsi duramente con esercizi a corpo libero, con l’ausiglio di qualche tubo, qualche muretto, un po’ di scale e tanto tanto olio di gomito.

 

 

L’allenamento è caratterizzato da una varietà di esercizi che utilizzano l’ambiente circostante a a disposizione. Gli autori lo definiscono un “insieme di idee che veicola un’ideologia globale, di essere creativi nella tua formazione“.

E vi invitano a prendere quello che trovate utile, e di ignorare ciò che per voi non funziona.

Usate la creatività, modificate qualsiasi degli esercizi per soddisfare al meglio le vostre esigenze.

Considerando come si muovono i ragazzi, vedo che hanno una solida base (alcuni di loro) di ginnastica artistica. Quello che vi consiglio se siete inesperti e comunque di cercare altri video, soprattuto che spiegano la corretta esecuzione degli esercizi più pesanti per proteggere la schiena. In modo da darvi il tempo di sviluppare i muscoli che poi la proteggeranno per voi. Inoltre ricordate che anche le articolazioni hanno bisogno di tempo, i tendini e le ossa, i maratoneti dicono che ci vogliono anche 3 anni per riuscire a correre una maratona, senza problemi, ad esempio in un percorso asfaltato sali e scendi come quello di Trieste.

Con questo intendo dire, date al vostro corpo il tempo necessario per rafforzarsi, andate vicini alla soglia del dolore muscolare, imparate a conoscerla, imparate a conoscere i vostri limiti, e con molta attenzione e un pizzico di rischio e tanta sicurezza (e sale in zucca) cercate di andare oltre. I progressi arriveranno.

Finosco con 2 massime: il mio caro amico Mauro Zotti, più volte campione di cultura fisica dice sempre che un buon allenamento è come un triangolo equilatero, tanta qualità di allenamento = a tanta qualità di alimentazione = a tanta qualità di riposo. Sottolineo qualità di riposo perché Mauro dorme a detta sua da anni non più di 5 o 6 ore per notte. Ovviamente consuma (e mangia) molto di più di una persona comune ;-).

E ricordate, mente sana in corpo sano.

Nel video:

Paul Maunder
Dave Sedgley
Dean Cheetham